Abstract:
In questo breve elaborato, mi sono proposta di esporre in estrema sintesi (in quanto tema piuttosto articolato e complesso), il concetto sartriano della coscienza pre-riflessiva.
Il tema, che racchiude la trattazione composita di molteplici concetti sartriani (quale la distinzione fra coscienza riflettente, coscienza riflessa e coscienza pre-riflessiva, e quella fra Ego, Io e Me), trova ubicazione già all’origine delle elaborazioni fenomenologiche di Sartre, nella sua opera La trascendenza dell’Ego del 1934 (opera che ho avuto l’occasione di conoscere e studiare durante il corso di Antropologia filosofica tenuto dal professor Zhok presso l’Università Statale di Milano, durante l’A.A. 2020/2021).
Ho ritenuto importante, nelle prime due sezioni dell’elaborato, contestualizzare la stesura dell’opera sartriana de La trascendenza dell’Ego, chiarendo l’impulso critico che ha condotto Sartre alla sua stesura, come intento di parziale distanziamento dell’autore nei confronti del maestro Husserl.
Nella terza parte dell’elaborato, entrando invece nel merito della questione, mi sono proposta di approfondire la critica alla modalizzazione eologica della coscienza, la distinzione fra coscienza riflessa, riflettente e pre-rilfessiva e la distinzione fra Io e Me, lasciando infine emergere come, in Sartre, tale proposta si collochi all’interno di una più ampia critica allo psicologismo (con intento apologetico in favore della fenomenologia).